Prezzi "Chiavi in mano".
Rilascio fidejussione bancaria e polizza decennale a garanzia dell'immobile.
L'area del "Quartiere ecologico di Malizia" (area dell'ex Consorzio Agrario) è posta lungo Viale Bracci in posizione di "cerniera" tra la città murata, la ferrovia e le espansioni residenziali di Scacciapensieri e Vico Alto prima, di San Miniato poi; è strategicamente collegata al centro storico sia viariamente, sia pedonalmente con la realizzazione già programmata di un impianto di risalita meccanizzata Stazione - Antiporto di Camollia.
Gli edifici saranno costruiti utilizzando materiali ecologici realizzati con componenti bio-eco-compatibili, preferibilmente quelli tradizionali quali il legno, il cotto, la pietra, ecc...
Il progetto privilegia tipologie edilizie ad altezza contenuta, con volumi semplici e rigorosi, con assoluto privilegio del laterizio e/o cotto di tonalità rosata.
Questa impostazione da sola garantisce omogeneità percettiva rispetto agli insediamenti esistenti e al prevalente carattere dell'edificato di Siena.
Nel progetto si innestano poi le soluzioni specificatamente legate al carattere ecologico dell'insediamento, con fronti principali esposti a nord ed a sud. I fronti nord, a conservazione energetica, che presenteranno pareti uniformi e a forte inerzia termica di laterizio e cotto, con aperture ridotte e coperture ad elevata capacità isolante. I fronti sud, a guadagno solare, presenteranno ampie aperture opportunamente schermate, per evitare il surriscaldamento estivo, da scheri continui di alluminio.
Il risultato complessivo è percettivamente coerente con la tradizione senese, pur essendo innegabili caratteri di modernità, legati ai materiali ed alle tecnologie impiegate, principalmente finalizzate a diminuirne il consumo delle risorse energetiche tradizionali.
Il riuso delle acque meteoriche e superficiali attraverso la creazione di un ampio bacino di raccolta che segna il confine ovest del nuovo quartiere ridurrà in modo sensibile i consumi di acqua potabile.